Quibron-t

Quibron-T è un farmaco il cui principio attivo è la teofillina. È noto anche come Quibron o semplicemente teofillina. Si usa per curare l’asma bronchiale, la bronchite e altri disturbi respiratori dove le vie aeree sono strette o ostruite. Aiuta a rilassare i muscoli delle vie respiratorie e a migliorare la respirazione rendendola più facile.

Prezzo Quibron-t

Lo spettro dei prezzi di Quibron-t si estende da 0.41€ a 0.54€ per ogni pillole. I fattori chiave che influenzano il prezzo sono l’ampiezza della confezione e il grado di sostanze attive (60 o 360 pillole; 400mg).

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Guida Completa Quibron-T

Che Cos’è Quibron-T

Quibron-T è un farmaco broncodilatatore contenente teofillina come principio attivo principale, spesso associato a guaifenesina per fluidificare il muco. Appartiene alla classe dei metilxantinici e viene utilizzato per il trattamento sintomatico di affezioni respiratorie ostruttive come asma bronchiale, bronchite cronica e malattie polmonari ostruttive croniche (BPCO). È indicato per alleviare la dispnea e migliorare la ventilazione polmonare in pazienti con ostruzione delle vie aeree reversibile.

Principio attivo
Teofillina (tipicamente 300 mg per compressa o 100 mg/15 ml in soluzione liquida) ± guaifenesin (100 mg/15 ml).
Classe farmacologica
Metilxantinici broncodilatatori.
Indicazioni principali
Asma, bronchite acuta/cronica, enfisema, BPCO.

Meccanismo d’Azione

Quibron-T agisce principalmente inibendo l’enzima fosfodiesterasi nelle cellule muscolari lisce delle vie aeree, aumentando i livelli intracellulari di cAMP (adenosina monofosfato ciclico). Questo porta a un rilassamento della muscolatura bronchiale, riducendo la resistenza al flusso aereo e migliorando la capacità respiratoria. Inoltre, stimola il diaframma e i muscoli respiratori accessori, esercita un effetto mucolitico se associato a guaifenesin e ha modesta azione antiinfiammatoria.

La teofillina antagonizza anche i recettori dell’adenosina, contribuendo all’effetto broncodilatatorio e stimolatorio sul sistema nervoso centrale. Gli effetti si manifestano a concentrazioni plasmatiche terapeutiche tra 5-15 mcg/ml, con monitoraggio necessario per evitare tossicità.

  • Broncodilatazione rapida e sostenuta.
  • Fluidificazione del muco bronchiale.
  • Stimolazione contrattile dei muscoli respiratori.
  • Debole effetto immunomodulatore.
  • Aumento della contrattilità cardiaca (con cautela).

Effetti Terapeutici Dettagliati

La broncodilatazione è il principale beneficio, ottenuta attraverso il rilassamento selettivo della muscolatura liscia bronchiale senza significativa influenza sul miocardio a dosi basse. L’aumento del cAMP promuove anche la clearance mucociliare, riducendo il rischio di infezioni ricorrenti. In pazienti asmatici, migliora il picco espiratorio forzato (PEF) del 15-25% entro ore dal dosaggio.

Forme Disponibili

Forma Farmaceutica Concentrazione Confezione Note
Compresse 300 mg teofillina Scatola da 100 Immediato rilascio
Soluzione liquida 100 mg/15 ml teofillina + 100 mg guaifenesin Flacone 240 ml Per somministrazione pediatrica
Compresse a rilascio prolungato 400-600 mg Scatola da 50 Quibron-T/SR, 12-24 ore

Scegliere la forma in base all’età del paziente, alla compliance e alla necessità di titolazione posologica. Le compresse liquide facilitano la somministrazione nei bambini o anziani con difficoltà di deglutizione.

Inizio Azione Durata

Forma Inizio Effetto Picco Plasmatico Durata Effetto Emivita
Compresse immediate 30-60 minuti 2 ore 4-6 ore 8 ore (adulti non fumatori)
Liquida 15-30 minuti 1-2 ore 4-8 ore Variabile
Rilascio prolungato 1-2 ore 4-8 ore 12-24 ore Prolungata
  • Fattori che influenzano: Età, fumo (riduce emivita del 30-50%), dieta (cibo grasso ritarda assorbimento).
  • Monitorare livelli sierici per ottimizzare.

Fattori Modificanti Durata

Nei fumatori, l’emivita si accorcia a 4-5 ore per induzione enzimatica CYP1A2. Nei neonati, può superare 24 ore per immaturità epatica. Assumere a digiuno per assorbimento rapido.

Posologia Raccomandata

La posologia va personalizzata in base a peso, età, funzione renale/epatica e livelli sierici. Iniziare con dosi basse e titolare gradualmente. Monitorare teofillina sierica: terapeutico 5-15 mcg/ml, tossico >20 mcg/ml.

Indicazione Fascia Età Dose Iniziale Frequenza Note/Durata
Asma acuta Adulti 300 mg Ogni 6-8 ore Max 13 mg/kg/giorno; 7-14 giorni
BPCO cronica Adulti >12 anni 100-200 mg Ogni 12 ore (SR) Mantenimento; monitorare ECG
Bambini 6-12 anni 5 mg/kg 300-400 mg/giorno Divisi 3-4 dosi Non superare 20 mg/kg/giorno
Bambini <6 anni 10 mg/kg Divisi 4 dosi Liquida preferita Controllo pediatrico stretto
Anziani/insufficienza epatica Adulti 100-200 mg Ogni 12-24 ore Ridurre del 50%; dosaggio sierico

Regole Somministrazione

  • Assumere con acqua, preferibilmente a stomaco vuoto.
  • Evitare grapefruit e cibi grassi.
  • In caso di nausea, somministrare con cibo leggero.
  • Non schiacciare compresse SR.

Effetti Collaterali Comuni

Gli effetti collaterali sono dose-dipendenti e correlati ai livelli sierici elevati. Classificati per frequenza: molto comuni (>10%), comuni (1-10%), non comuni (0.1-1%). Segnalare al medico se persistenti.

  • Molto comuni (>10%)
    • Nausea (fino al 15%), vomito (12%).
    • Cefalea (11%), insonnia (10%).
  • Comuni (1-10%)
    • Tachicardia (5-8%), tremori fini (4%).
    • Irritabilità, agitazione (3-5%).
    • Diarrea, dolore addominale (2-4%).
    • Reflusso gastroesofageo (1-3%).
  • Non comuni (0.1-1%)
    • Extrasistoli, aritmie (0.5%).
    • Convulsioni (0.2%, livelli >30 mcg/ml).
    • Rash cutaneo, prurito (0.3%).
    • Epigastralgia (0.4%).
Gestione pratica
Per nausea: antacidi o dividere dosi. Per tremori: ridurre dose del 25%.

Effetti Rari Gravi

Raramente (<0.1%): ipokaliemia, rabdomiolisi. Interrompere se convulsioni o aritmie. Segnalare all'AIFA.


Controindicazioni Assolute

  • Ipersensibilità nota alla teofillina o eccipienti: rischio anafilassi immediata.
  • Tachiaritmie o aritmie ventricolari: peggioramento per stimolazione cardiaca.
  • Ulcera peptica attiva: aumento acidità gastrica e rischio emorragia.
  • Neonati pretermine: metabolismo immatura con rischio tossicità grave.
  • Feocromocitoma: stimolazione catecolamine.
  • Porfiria acuta: possibile trigger di crisi.

Valutare caso per caso in gravidanza (categoria C) o allattamento (passa nel latte).

Interazioni Farmacologiche

Alcol, benzodiazepine

Categoria Farmaco Effetto Consiglio
Inibitori CYP1A2 Ciprofloxacina, eritromicina Aumentano livelli teofillina (fino +100%) Monitorare sierici, ridurre dose 50%
Induttori Fumo, fenobarbital, rifampicina Diminuiscono livelli (emivita -50%) Aumentare dose 25-50%, rivalutare
Cardiovascolari Propranololo, verapamil Potenziano bradicardia o tossicità Evitare combinazione
CNS Sinergia sedativa o convulsivante Moderare alcol
Altri Litio, teofilina riduce clearance litio Tossicità litio Monitorare litio sierico
Allopurinolo Aumenta emivita teofillina Ridurre dose
  1. Informare sempre il medico di tutti i farmaci, inclusi OTC come Saint John’s Wort (induttore).
  2. Evitare tè/caffè eccessivi (xantine sinergiche).
  3. Controlli sierici obbligatori con politerapia.

Interazioni Alimentari

Charbroiled foods e broccoli inducono metabolismo; evitare durante stabilizzazione dosaggio.

Conservazione Corretta

  • Temperatura <25°C, ambiente fresco.
  • Al riparo da luce diretta, confezione originale.
  • Proteggere dall’umidità, non in bagno.
  • Tenere fuori portata bambini, armadietto chiuso.
  • Scadenza: controllare etichetta, non usare oltre.
  • Smaltire residui in farmacia, non fogna.

Per liquidi: agitare bene prima uso, conservare frigorifero dopo apertura (max 1 mese).

Domande Frequenti

Posso bere alcol con Quibron-T?

No, l’alcol aumenta il rischio di sedazione e tossicità epatica. Limiti a 1 unità/giorno max, preferibilmente astensione.

Posso guidare assumendolo?

Sì, se non causa vertigini o tremori. Inizi monitorare reazioni individuali, evitare se effetti CNS.

Cosa fare se salto dose?

Assumere appena ricordato, se vicina prossima salti. Non raddoppiare per evitare sovradosaggio.

Interagisce con farmaci da banco?

Sì, antinfluenzali con pseudoefedrina aumentano tachicardia; paracetamolo ok ma monitora. Consulta farmacista.

Quanto tempo per vedere risultati?

15-60 min per forma liquida/compresse, picco 2-4 ore. Effetto cumulativo in 2-3 giorni cronico.

Posso interrompere bruscamente?

No, rischio rebound bronchospasmo. Ridurre gradualmente su indicazione medica, 25% ogni 3 giorni.

Cosa fare in sovradosaggio?

Sintomi: vomito, convulsioni. Chiamare 118 immediatamente, non indurre vomito. Antidoto: carbone attivo.

Posso schiacciare compresse?

No per rilascio prolungato (altera cinetica). Sì per immediate se prescritto, ma preferire liquida.

Sicurezza Lungo Termine

Uso cronico sicuro se livelli sierici controllati (ogni 6-12 mesi). Rischio osteoporosi con alte dosi; integrare calcio/vit D.

Monitoraggio Terapeutico

Effettuare dosaggio sierico teofillina 4-5 ore post-dose dopo 3 giorni terapia. Target: 10 mcg/ml mantenimento, 15 acute. ECG basale se cardiaci.

  • Parametri: frequenza cardiaca, potassio sierico, funzione epatica.
  • Frequenza: settimanale iniziale, mensile stabile.

Avvertenze Speciali

In gravidanza: solo se beneficio > rischio. Allattamento: monitorare neonato per irritabilità. Anziani: clearance ridotta, partire basso.


Per ulteriori dubbi, consulti il suo farmacista o medico. Questa guida non sostituisce prescrizione medica.

Dosaggio

400mg

Principio Attivo

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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